Il programma di Scienze delle classi seconde prevede la conoscenza del suolo ed i bambini della scuola Primaria di Tione, hanno avuto modo di approfondire l’argomento con una serie di esperimenti e con un percorso di Tecnologia un po’ particolare:
sono partiti letteralmente da un pugno di terra e ne hanno ricavato preziosa argilla da modellare!
Ecco il percorso:
1. Presa della terra argillosa, con secchio, acqua e colino, hanno separato la parte organica (foglie, rametti, radici, e…), i sassi e la sabbia, dall’argilla.
- 2. Lasciata a decantare per 24 ore ed eliminata parte dell’acqua in eccesso, l’argilla è stata fatta asciugare in un canovaccio da cucina appeso come un fagotto ad un bastone. Trascorso qualche giorno l’argilla ha raggiunto la giusta consistenza per essere modellata!
3. Le mani dei bambini hanno lavorato l’argilla formando portacandele e portatovaglioli decorati con creatività. Hanno poi lasciato i loro manufatti ad asciugare per più di 15 giorni.
4. Al rientro dalle vacanze di Natale tutto era pronto per essere cotto. Da pochissimo infatti è stato finalmente ripristinato il forno per argilla presente a scuola che da anni era stato accantonato. La cottura è durata 12 ore, più altrettante per il raffreddamento. L’attesa è stata lunga, ma il risultato sorprendente!
5. Per completare l’opera, con i resti di vecchie candele, i bambini hanno fuso la cera nel portacandele.
6. Il percorso è giunto quasi al termine e ogni bambino ha portato a casa qualcosa realizzato con le proprie mani e la propria fantasia!
7. L’ultimo passo? Visitare l’azienda Stufe Collizzolli a Bolbeno per vedere un tipo di lavorazione e di utilizzo dell’argilla.














