In ottobre sono venuti a scuola dei volontari dell’Associazione Medici con l’Africa - Cuamm. Loro ci hanno mostrato delle fotografie del Mozambico e dell’Angola. Ci hanno spiegato la povertà e le disuguaglianze nel mondo.
Dove operano loro, le persone africane bevono acqua sporca che porta malattie, i bambini camminano per chilometri per prendere l'acqua al pozzo. Invece noi beviamo acqua potabile e pulita dal rubinetto quando e come vogliamo, mangiamo ciò che desideriamo e sprechiamo molto cibo che va nella spazzatura.
I volontari ci hanno spiegato che le mamme povere frugano in immense discariche di rifiuti per trovare cibo, vestiti, utensili e cose da vendere per sostenere la famiglia che spesso è molto numerosa. I bambini fanno scuola sotto ad un albero o nel prato, giocano a calcio con palle formate da stracci. Inoltre in molte parti del mondo c'è lo sfruttamento minorile: i bambini fabbricano palloni, fiammiferi, mattoni, trasportano carriole di mattoni, cuciscono e vendono, senza ricevere un compenso adeguato.
Per comprendere meglio ciò che ci stavano raccontando, ci hanno proposto due attività ludiche distinte per le classi del biennio e del triennio.
I bambini di prima e seconda si sono divertiti con il Memory ”Seme con seme”: un gioco per ricordare che si può crescere solo insieme, recitando a memoria con impegno la filastrocca.
Le classi quarte e quinte hanno svolto un gioco di ruolo. Nel gioco i bambini dovevano rivestire la parte dei poveri, dei benestanti, dei molto ricchi e del SUPER-ricchissimo. I poveri erano il gruppo più numeroso (nel mondo sono la maggioranza) ed erano seduti sulle Capulane, teli colorati del Mozambico. Avevano acqua sporca, un cestino di rifiuti, una nocciolina e un biscotto. I ricchi nel mondo sono pochi, loro erano seduti su sedie con un tavolo pieno di cibo e acqua pulita. Si sono create delle situazioni diverse: chi mangiava tranquillamente al suo posto, chi condivideva, chi ha accolto gli altri … I bambini hanno vissuto la diseguaglianza!
Queste esperienze ci sono piaciute molto e ci hanno fatto capire tante cose, ad esempio in quali situazioni di vita si trovano le persone nel mondo. Le troppe ingiustizie e disuguaglianze presenti e che ci rendono molto tristi.
Noi siamo fortunati e invece di voltarsi dall'altra parte, è prezioso essere solidali, condividere, donare e accogliere. Stare con questi volontari ci ha fatto riflettere sulle nostre azioni e scelte che facciamo ogni giorno.
Le bambine e i bambini della scuola primaria di Tione














