Le biblioteche scolastiche restano uno dei luoghi più preziosi per coltivare la passione della lettura fin dai primi anni. È con questo spirito che la Scuola Primaria di Tione di Trento ha aderito anche quest’anno a Ioleggoperché, la grande iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Italiana Editori, giunta alla sua decima edizione.
Dal 7 al 16 novembre 2025 cittadini, famiglie e chiunque lo desiderasse hanno potuto recarsi presso le librerie gemellate con la scuola, scegliere un libro, acquistarlo e donarlo alla biblioteca scolastica. Un gesto semplice, ma capace di rinnovare e arricchire un patrimonio che rimane a disposizione di tutti gli alunni.
La nostra scuola era affiliata con due librerie della zona: Passpartù la Libreria a Borgo Chiese, che offriva anche la possibilità di acquistare online, e CM EMPORIO di Ponte Arche.
Accanto alla raccolta di libri, gli insegnanti hanno proposto agli alunni la partecipazione al contest “Apro un libro, inizia la festa! Cosa succede nella mia testa?”. I bambini hanno riempito sagome di teste con disegni e collage che raccontano ciò che nasce nella loro mente quando leggono o ascoltano una storia.
Tutti i lavori sono stati esposti nel piazzale della scuola nel pomeriggio di venerdì 14 novembre, in un momento di festa che ha coinvolto l’intera comunità: genitori, nonni, familiari e cittadini incuriositi.
Alla mostra hanno preso parte anche la consigliera comunale con delega all’istruzione e l’assessore alla cultura, che hanno portato il saluto dell’amministrazione e hanno sottolineato il valore dell’iniziativa:
«Partecipare a “Io leggo perché” significa prendersi un impegno concreto verso la crescita dei bambini e dell’intera comunità. Chi vive la scuola ogni giorno lo sa: un libro può diventare un ponte verso gli altri, verso mondi nuovi, verso storie capaci di aprire la mente e il cuore. La lettura educa all’ascolto, all’empatia e alla comprensione, aiutando a valorizzare le differenze.
Come amministrazione riteniamo essenziale il legame tra scuola e istituzioni, un legame che iniziative come questa rendono ancora più forte. Quest’anno il Comune ha sostenuto il progetto fornendo i pannelli per esporre gli elaborati degli alunni e donando libri destinati alle diverse classi del plesso: un gesto che conferma il nostro impegno per costruire una vera comunità educante.
Determinante anche il contributo della rete territoriale: due librerie della zona hanno aderito con entusiasmo, offrendo supporto e disponibilità. La loro partecipazione dimostra quanto il territorio possa svolgere un ruolo attivo nel promuovere la cultura e nel rendere la lettura accessibile a tutti.
Un ringraziamento speciale va alle famiglie, ai librai, agli insegnanti, agli alunni e a tutti coloro che hanno contribuito con generosità. Ogni libro donato è un seme che porterà nuovi frutti nelle classi e nella vita dei bambini. La lettura è un dono che continua a fare bene e, insieme, possiamo farlo crescere».
Le insegnanti della primaria spiegano così il valore dell’iniziativa: “Avere tanti libri fin da bambini significa imparare a fare scelte consapevoli, vivere in modo civile, riconoscere il bene e il male e rispettare il pensiero degli altri. Le possibilità di crescita che un libro offre sono infinite. Con #Ioleggoperché vogliamo che tutti i bambini possano crescere anche attraverso la lettura”.
Un apprezzamento significativo è arrivato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha definito l’iniziativa “un gesto dal grande valore culturale e civico, una sorta di passaggio di testimone tra generazioni”, sottolineando l’importanza delle biblioteche scolastiche soprattutto in periodi in cui i rapporti interpersonali si riducono.
Nelle sue precedenti edizioni, #Ioleggoperché ha già portato oltre un milione di nuovi volumi nelle scuole italiane. Perché i libri aiutano a crescere le persone, e con loro i territori a cui appartengono.














